Rilevamento perdite Acqua e Gas
Definizione    

La pericolosità di un gas infiammabile, esplosivo o tossico diviene tanto maggiore quanto più un luogo è affollato da persone che non lo conoscono. Infatti in caso di fuga di gas, oltre alla pericolosità legata alla presenza di un agente generalmente invisibile, il panico rende difficoltosa la fuga e può generare intossicazione nei presenti.
In molti casi inoltre anche un gas generalmente non pericoloso a certe concentrazioni può diventare estremamente infido per la sicurezza delle persone, sia sul luogo di lavoro che in casa.
La legislazione e normativa nazionale prevedono pertanto che venga svolta un’attenta valutazione del rischio di fughe di gas pericolosi ed in base a questa vengano attuate opportune misure per ridurne la probabilità di perdita dagli impianti. La principale e
più importante misura preventiva è costituita dagli impianti di rivelazione delle fughe di gas. Tali impianti possono essere di tipo fisso o portatile.

Obblighi di legge sull’installazione degli impianti di rivelazione di gas.
L’impiego del gas combustibile è molto diffuso in Italia, a differenza di altri Paesi, sia per cucinare sia per gli impianti di riscaldamento (caldaie e scaldabagni).
Queste apparecchiature sono spesso prive di dispositivi di sicurezza contro le fughe di gas e in caso di guasto o di semplice disattenzione rappresentano un pericolo costantemente in agguato.
Perché rischiare?
Il rivelatore gas integrato da elettrovalvola è essenziale per l’incolumità delle abitazioni.
Le soluzioni proposte prevedono l’utilizzo di apparati selettivi e precisi in termini di misurazioni. La sicurezza degli ambienti è garantita in quelle aree a rischio dove la presenza di gas, data la loro caratteristica di essere inodori e invisibili, non potrebbe essere preventivamente segnalata.

 
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Quali sono le cause ?  
Le perdite di acqua o altri liquidi/gas dai tubi avvengono per diversi fattori, spesso collegati tra loro che con il tempo, giorno dopo giorno, portano al manifestarsi della perdita:     
  • Perdite acqua da Correnti vaganti
  • Perdite acqua da Scorretta posa tubatura
  • Perdite acqua da Vibrazioni da traffico o lavori
  • Perdite da Materiali inadeguati
  • Perdite acqua da Sbalzi di pressione
  • Perdite da Usura e corrosione
  • Perdite da Acqua refrigerata in tubi di ferro

Alcuni metodi usati per trovare le perdite:

Gas tracciante
Si tratta di una diagnosi minimamente invasiva, basata su una metodologia scientifica che fornisce dati oggettivi e ripetibili. Un gas inerte (che esce sempre perpendicolarmente rispetto al punto di rottura) viene insufflato mediante flange applicate al sistema di impermeabilizzazione o alla condotta. La perdita viene quindi individuata mediante rilevatori di gas, anche attraverso il terreno o la porosità dei materiali di copertura.
Il gas tracciante viene utilizzato per il collaudo e la ricerca infiltrazioni sui manti impermeabili (guaine, terrazzi e tetti piani) e per la ricerca perdite idriche in impianti di riscaldamento e idraulici.

Termografia a infrarossi
La ricerca perdite negli impianti di riscaldamento utilizza perlopiù il metodo ad infrarossi.
Tutti gli elementi con una temperatura al di sopra dello zero assoluto emettono calore. Anche oggetti che hanno una temperatura molto bassa ne emettono. Con una termocamera a infrarossi è possibile rilevare a distanza l’energia infrarossa di un elemento: il calore rilevato dalla termocamera può essere quantificato con estrema precisione, permettendo di identificare e valutare in tempo reale l’entità di problemi di natura termica.
La termocamera viene utilizzata anche per diagnosi su edifici per valutare il sistema di isolamento, rilevare perdite di calore, condensa e macchie di umidità. Trova applicazione anche nella diagnosi strutturale e dei rivestimenti.

Sistema acustico
Il metodo acustico può essere utilizzato a patto che non ci siano forti rumori di fondo che alterino la ricezione acustica. E’ costituito da un microfono che viene posto a contatto con il punto da esaminare. Il rumore captato dal microfono viene filtrato e amplificato; il segnale, così condizionato, viene visualizzato con un indicatore digitale d’intensità e ascoltato tramite una cuffia.

Sistema di cross correlazione
Questa tecnologia consente di eliminare molte delle interferenze che limitano l’efficacia della tecnica acustica ed è generalmente utilizzato all’esterno. Una volta identificata la tubazione oggetto dell’analisi, vengono posti a contatto con essa due sensori. Il rumore generato dalla fuoriuscita di fluidi in pressione, viene captato da due sensori e trasmesso ad un software che elabora la distanza del punto di perdita dai due sensori.

Metodo endoscopico
Per individuare le perdite in qualsiasi impianto di scarico viene utilizzato il metodo endoscopico o “video ispezione”. Questo sistema permette di visionare l’interno delle tubazioni, consentendo di rilevare la presenza di otturazioni, fessurazioni e anomalie in genere. La videoispezione permette di vedere ed individuare i difetti attraverso una telecamera che trasmette in tempo reale le immagini ad un monitor.
Questa tecnica permette di registrare su supporto magnetico tutte le immagini, controllando eventuali rotture, lunghezze, pendenze, attacchi abusivi, percorsi dei tubi ecc.