Trigenerazione
Definizione    
Trigenerazione è la definizione che identifica la produzione combinata, a partire da un’unica fonte energetica, di energia elettrica (o meccanica) energia termica (recuperando quasi tutto il calore che si sviluppa, durante la generazione elettrica, nei fumi e nei liquidi di raffreddamento del motore) e di energia frigorifera (a partire dall’acqua calda recuperata), ovvero acqua refrigerata per il condizionamento o per i processi industriali.
La trasformazione dell’energia termica in energia frigorifera è resa possibile dall’impiego del ciclo frigorifero ad assorbimento il cui funzionamento si basa su trasformazioni di stato del fluido refrigerante in combinazione con la sostanza utilizzata quale assorbente (le coppie principali di refrigerante/assorbente usate sono:
acqua/bromuro di litio e ammoniaca/acqua).
   
ozio_gallery_jgallery
Ozio Gallery made with ❤ by turismo.eu/fuerteventura
Dettagli
 
La trigenerazione è un efficiente sistema di produzione combinata di elettricità, calore e freddo da un unico impianto.
La trigenerazione viene spesso identificata dalla sigla inglese CCHP, acronimo di combined cooling, heating and power.
Un trigeneratore è “semplicemente” un impianto di cogenerazione, a cui viene abbinata una macchina frigorifera, per produrre freddo sotto forma di acqua refrigerata, per il condizionamento degli edifici o per usi industriali.
 

Vantaggi

Rispetto alla sola produzione di calore ed elettricità, la trigenerazione consente di sfruttare pienamente le potenzialità dell’impianto anche in estate, quando viene meno l’esigenza di riscaldamento.
Questo scongiura uno dei maggiori punti deboli della cogenerazione, in particolare nelle applicazioni residenziali, che sta proprio nella difficoltà o addirittura nell’impossibilità di sfruttare durante la stagione estiva tutto il calore prodotto.

Le principali applicazioni

Le utenze ideali di un impianto di trigenerazione sono quelle che presentano un fabbisogno di energia elettrica, termica e anche frigorifera.

Le utenze più interessanti e con le maggiori possibilità di applicazione ricadono soprattutto nel settore terziario. Ad esempio:

• Uffici
• Ospedali
• Università
• Centri polisportivi

Nel settore residenziale, la trigenerazione è attualmente realizzabile soltanto in edifici di medie-grandi dimensioni.

La trigenerazione trova applicazione anche nel settore industriale, specie nell'agro-alimentare. Basti pensare, ad esempio, a tutte le attività produttive legate alla surgelazione degli alimenti, caratterizzate da salatissime bollette elettriche per l'alimentazione degli impianti frigo.

Vantaggi energetici ed economici

Rispetto a una generazione separata dei tre principali beni energetici (elettricità, calore e freddo), la trigenerazione offre grandi risparmi energetici, valutabili mediamente intorno al 60%. Si tratta di risparmi che hanno ricadute positive, oltre che sulle bollette, anche sull’intero sistema elettrico.
Uno dei maggiori problemi del nostro sistema elettrico nazionale è dovuto alla crescente diffusione dei condizionatori elettrici per il raffrescamento degli edifici. Questo è dimostrato dal fatto che, negli ultimi anni, il picco della richiesta elettrica si verifica non più in inverno ma nella piena stagione estiva, quando entrano contemporaneamente in funzione milioni di condizionatori domestici. Da questo punto di vista, il contributo della trigenerazione può essere fondamentale per ridurre la domanda elettrica estiva e conseguire importanti risultati in termini di risparmio energetico e riduzione dei consumi.
Un trigeneratore è caratterizzato normalmente da un numero di ore di funzionamento superiore a quello di un cogeneratore; questo è un fattore fondamentale, poiché consente di ridurre in maniera significativa i tempi di ammortamento dell’impianto.