Pompe di Calore
Definizione     

Trasferire calore moltiplicando l’energia utilizzata è possibile grazie alle pompe di calore. Le pompe di calore sono un’alternativa efficiente ed economica al riscaldamento con caldaie, utilizzando una frazione dell’energia utilizzata da una tradizionale caldaia.

 
ozio_gallery_jgallery
Ozio Gallery made with ❤ by turismo.eu/fuerteventura
  
Confort negli ambienti  

Un ambiente è confortevole, al di là delle sensazioni soggettive, quando la termperatura è compresa tra i 18 e i 24°C e l’umidità relativa è compresa tra il 40 e il 70%. Da sempre l’uomo ha cercato di costruirsi ripari efficienti, integrando poi con l’impiantistica il deficit energetico. Gli edifici moderni utilizzano generalmente sistemi di riscaldamento invernale con caldaia e sistemi di raffrescamento estivo con condizionatori. Una valida alternativa è costituita dalle pompe di calore in grado di offrire il calore d’inverno ed il fresco d’estate.

Cosa sono le pompe di calore?

Le pompe di calore sono macchine in grado di trasferire energia termica da una sorgente a temperatura più bassa ad un ambiente a temperatura più alta sfruttando il lavoro fatto per mezzo di energia elettrica o gas.

Le pompe di calore più utilizzate possono essere classificate in:

  • aria-acqua se prelevano il calore dall’aria per cederla ad un sistema ad acqua
  • acqua-acqua se prelevano il calore dall’acqua per cederla ad un sistema ad acqua
  • terra-acqua se prelevano il calore dal terreno per cederla ad un sistema ad acqua.
 

Il principio di funzionamento

 

Il principio di funzionamento di una pompa di calore è concettualmente lo stesso del frigorifero che abbiamo in casa, e si articola in quattro fasi:

  1. Evaporazione Il fluido arriva all’evaporatore allo stato liquido, riceve calore dalla sorgente fredda ed evapora. Il fluido è allo stato di vapore, a bassa temperatura e pressione.
  2. Compressione Il vapore formato viene aspirato e portato a pressione elevata dal compressore (>15 bar). La compressione provoca quindi un surriscaldamento del gas e arriva a 40 - 50°C. Il fluido è ora allo stato di vapore, ad alta temperatura e pressione.
  3. Condensazione Il vapore, surriscaldato e ad alta pressione, cede calore alla sorgente calda (impianto di riscaldamento) e quindi condensa. Il fluido è tornato allo stato liquido ed è freddo ma ad alta pressione.
  4. Espansione La valvola riduce la pressione del liquido e il fluido ritorna alle condizioni termodinamiche di partenza. Il ciclo ricomincia ed è generalmente reversibile.
L’efficienza delle pompe di calore
L’efficienza delle pompe di calore nel ciclo di riscaldamento si misura per mezzo del COP (Coefficient Of Performance), che indica il rapporto tra l’energia termica fornita dalla pompa di calore e l’energia elettrica fornita al sistema per il suo funzionamento. L’efficienza delle pompe di calore nel ciclo di riscaldamento si misura per mezzo dell’EER (), che indica il rapporto tra l’energia termica fornita dalla pompa di calore e l’energia elettrica fornita al sistema per il suo funzionamento.