VRV
Introduzione    

Scopo dell’impiantistica è quello di farci star bene nelle diverse situazioni ambientali. L’impianto di condizionamento consente di ottenere, in casa o negli ambienti di lavoro, un ottimo livello di comfort estivo ed invernale. La climatizzazione con i sistemi VRV permette il contemporaneo raffrescamento e riscaldamento di diversi ambienti, con recupero dell’energia termica.

   
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Climatizzazione VRV
 

Con sistema VRV si intende un sistema di climatizzazione a portata variabile del fluido refrigerante che trasporta l’energia termica da un generatore, generalmente un chiller, alle unita’ terminali presenti nei vari ambienti di una casa.
La sigla VRV sta per volume di refrigerante variabile, tali impianti sfruttano la tecnologia più avanzata di compressori ad inverter che sono in grado di modulare in maniera continua i rapporti di compressione di gas refrigerante, ed in maniera più precisa rispetto ai compressori standard, in funzione dei carichi termici negli ambienti, i compressori standard generalmente sono caratterizzati da tre o quattro fasi di lavoro distinte nelle quali si possono trovare.
Le unità terminali dei sistemi VRV possono funzionare sia per il condizionamento estivo che per quello invernale, una tipica caratteristica di tali sistemi è che essi sono organizzati per gruppi, ogni gruppo è associato al condizionamento o al riscaldamento di uno o più ambienti della casa; tale organizzazione in gruppi offre la possibilità di far lavorare alcune unità appartenenti, ad un gruppo, in riscaldamento ed altre unità, appartenenti ad un altro gruppo, in raffreddamento.
Uno specifico sistema di regolazione e controllo automatico permette di variare la portata di fluido frigorifero, per le varie unità terminali appartenenti ad uno stesso gruppo, in funzione dei carichi termici presenti nei vari ambienti. 
Nel caso di più unità che lavorano contemporaneamente alcune in riscaldamento ed altre in condizionamento, è possibile ottimizzare l’energia termica sottratta sottoforma di calore dagli ambienti da rinfrescare e trasferirla agli ambienti da riscaldare; ciò ad esempio può accadere, per le

 
differenti condizioni climatiche a cui possono essere soggetti gli ambienti perimetrali di una casa rispetto a quelli posti più centralmente; in particolar modo nelle mezze stagioni le differenze climatiche a cui possono essere soggetti gli ambienti appartenenti ad una stessa casa possono diventare significative come conseguenza degli orientamenti geografici opposti di tali ambienti. La versatilità delle unità terminali permette il loro adattamento a qualsiasi tipo di casa ed arredo, sono infatti disponibili in commercio unità terminali da parete, da pavimento, soffitto e controsoffitto.
La caratteristica tipica di un sistema VRV di recuperare energia termica, facendo funzionare alcuni terminali in condizionamento e contemporaneamente altri in riscaldamento, potrebbe essere realizzata anche da altri sistemi di riscaldamento e condizionamento più diffusi e comuni, come i fancoil ad acqua; ciò però indurrebbe un notevole incremento dei costi dello stesso impianto a fancoil rispetto ad un impianto standard, mentre in linea di massima il costo di un impianto a fancoil ed uno del tipo VRV sono pressoché equivalenti.
La caratteristica di recupero del calore dei sistemi VRV, con relativo incremento delle prestazioni contribuisce alla diffusione di tali sistemi compatibilmente con la continua ricerca della riduzione della spesa energetica degli edifici.
I VRV riescono a funzionare in ambienti con temperature esterne fino a -5°C in raffreddamento e fino a - 20°C in riscaldamento, offrendo dei coefficienti di prestazione mediamente più elevati di altri sistemi ad espansione diretta (COP ed EER che esprimono i rapporti tra l’energia termica resa, calda o fredda e l’ energia elettrica consumata).
Rispetto ai sistemi standard ad espansione diretta, basati sull’utilizzo di fluidi refrigeranti, i sistemi VRV valicano i limiti definiti dal numero massimo di unità terminali, possono arrivare a gestire diverse decine di unità terminali, inoltre non hanno limiti molto restrittivi, sia in termini di dislivello tra le unità interne agli edifici ed il generatore termico sia in termini di lunghezze delle tubazioni che trasportano il liquido frigorigeno, rispettivamente dell’ordine della cinquantina e delle centinaia di metri.
Queste ultime caratteristiche rendono i sistemi VRV particolarmente efficienti per la climatizzazione estiva ed invernale di abitazioni su più livelli e di dimensioni medio grandi.